In questo sito vengono utilizzati esclusivamente i cookies tecnici
Disattiva Messaggio
Informativa Cookies
 
 
 


GUIDA AGLI ANTIBIOTICI

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), d'intesa con l'Istituto Superiore di Sanità (ISS), ha avviato la terza edizione della campagna di comunicazione "Antibiotici, difendi la tua difesa. Usali con cautela" per sensibilizzare i cittadini sull'uso corretto di questi farmaci. Sono tre, in particolare, i messaggi che l'AIFA e l'ISS vogliono trasmettere: gli antibiotici vanno assunti solo quando è necessario e nei modi stabiliti dal medico nella necessaria prescrizione; non bisogna interrompere mai la terapia prima dei tempi indicati dal medico o, comunque, bisogna farlo solo dietro sua indicazione; questi farmaci non vanno presi per raffreddori e influenza, poiché non curano le malattie virali, sempre salvo diversa indicazione dovuta al'associazione di una infezione batterica con quella virale primitiva. fonte:Aifa tratto da www.fondazioneserono.org


PRESTAZIONI ANALITICHE IN FARMACIA

Il Decreto del 16 dicembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2011, fa riferimento ai test "autodiagnostici", test gestibili direttamente dai pazienti in funzione di autocontrollo a domicilio, o che possono, in caso di condizioni di fragilità di non completa autosufficienza, essere utilizzati mediante il supporto di un operatore sanitario, presso le farmacie territoriali pubbliche e private. Le prestazioni analitiche di prima istanza effettuabili in farmacia sono: •test per glicemia, colesterolo e trigliceridi; •test per misurazione in tempo reale di emoglobina, emoglobina glicata, creatinina, transaminasi, ematocrito; •test per la misurazione di componenti delle urine quali acido ascorbico, chetoni, urobilinogeno e bilirubina, leucociti, nitriti, ph, sangue, proteine ed esterasi leucocitaria; •test ovulazione, test gravidanza, e test menopausa per la misura dei livelli dell'ormone FSA nelle urine; •test colon-retto per la rilevazione di sangue occulto nelle feci. Servizi di secondo livello erogabili con dispositivi strumentali Il medesimo Decreto fornisce indicazioni tecniche relative all'uso in farmacia di dispositivi strumentali. In particolare determina che per l'erogazione dei servizi di secondo livello in farmacia sono utilizzabili i seguenti dispositivi strumentali: •dispositivi per la misurazione con modalità non invasiva della pressione arteriosa; •dispositivi per la misurazione della capacità polmonare tramite auto - spirometria; •dispositivi per la misurazione con modalità non invasiva della saturazione percentuale dell'ossigeno; •dispositivi per il monitoraggio con modalità non invasive della pressione arteriosa e dell'attività cardiaca in collegamento funzionale con i centri di cardiologia accreditati dalle Regioni sulla base di specifici requisiti tecnici, professionali e strutturali; •dispositivi per consentire l'effettuazione di elettrocardiogrammi con modalita' di tele cardiologia da effettuarsi in collegamento con centri di cardiologia accreditati dalle Regioni sulla base di specifici requisiti tecnici, professionali e strutturali. Le farmacie pubbliche e private, per l'effettuazione delle prestazioni e l'assistenza ai pazienti, devono utilizzare spazi dedicati e separati dagli altri ambienti, che consentano l'uso, la manutenzione e la conservazione delle apparecchiature dedicate in condizioni di sicurezza. Il farmacista ha inoltre l'obbligo di esporre nei locali della farmacia, in modo chiaro e leggibile, l'indicazione delle tipologie di prestazioni analitiche disponibili agli utenti. fonte: www.salute.gov.it


La data di scadenza dei farmaci

La scadenza indica la data entro la quale è possibile utilizzare il medicinale. La data di scadenza è indicata sulla confezione esterna (la scatoletta di cartone), ma molto spesso anche sul contenitore primario del medicinale (sull’etichetta della boccetta per gocce e sciroppi, oppure stampigliata sul fondo del tubetto di creme e pomate, o sul bordo dei blister che contengono le compresse e le capsule). Si esprime di solito con le due cifre relative al mese, e altre due cifre o meglio quattro, relative all’anno. L’indicazione delle sole ultime due cifre dell’anno, omettendo il secolo, ha causato qualche difficoltà di interpretazione alle soglie del duemila: 00 sta per 2000, ma se avete ancora qualche dubbio domandate al farmacista. Se la data di scadenza non include anche il giorno, si intende che possibile utilizzare il medicinale fino alla fine del mese indicato. ATTENZIONE:LA DATA DI SCADENZA SI RIFERISCE AL MEDICINALE IN CONFEZIONE INTEGRA E CORRETTAMENTE CONSERVATO.


COS'E' UN FARMACO EQUIVALENTE

Un farmaco equivalente è un farmaco che ha lo stesso principio attivo, lo stesso dosaggio, la stessa forma farmaceutica, la stessa indicazione terapeutica e lo stesso effetto del farmaco corrispondente già in commercio.